02/03/2009

Tressette

Scendono parole assieme alle carte

pause di riflessione mescolate col vino

le mani -frementi, dubbiose, dinoccolate-

conducono infinite giostre nomadi

incuranti delle arbitrarie conseguenze.

------------------------------------------------------------

Vince l'abile, il fortunato è pregiudizio

sbanca lo scaltro tra sgardi torvi

nessuno lo contesta, aspettano placidi

il verdetto della sua coscienza

signorilmente altezzosi, lo pensano severo.

------------------------------------------------------------

Serrande s'abbassano su comuni fantasie

passi -lenti, gravi, malinconici- risuonano

nella buia strada di un incerto domani

li muove la speranza della ripetizione

forse vergognosa, eppure l'unica possibile.

20:57 Scritto da: arci.gatto | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Scrivi un commento